domenica 26 marzo 2023
MARE E MONTI, MARZO 2023
giovedì 16 marzo 2023
Fine settimana Toscano/Romagnolo
10 Marzo
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Mezza mattina di venerdì, nulla di programmato, ma voglia di partire in moto. Chiudo tutto alle 13:30 e mi metto in sella alla Stelvio: due magliette e poco altro nella borsa interna della valigia lato scarico e via, in autostrada fino alla Parma-La Spezia. Il traffico scorrevole mi ha permesso di arrivare in tempo per poter prendere in considerazione di lasciare l'A15 per valicare l'appennino sulla SS62 della Cisa. Non mi passa nemmeno per la mente di resistere alla tentazione: esco a Fornovo e su per le curve verso Berceto. La cosa fantastica è che in questo venerdì pomeriggio non c'è nessuno: la Cisa fatta così, con una temperatura decisamente mite per inizio marzo, diventa un'esperienza memorabile!
Cisa spettacolareRidiscendo a Pontremoli, dove faccio benzina e mi rimetto in autostrada per raggiungere Pietrasanta, destinazione di tappa. Serata in compagnia a Viareggio, con l'allegria aggiuntiva degli incontri inaspettati.
Dove alloggiare: mi sono trovato molto bene a Pietrasanta, presso il B&B Villa Derna Non è proprio sul mare, come si legge in alcune recensioni di booking. E' un villino tra altre case, ad almeno mezzo km dal mare, con un cortile recintato e giardino, dove è possibile parcheggiare la moto. Molto ben tenuto, con diverse stanze, con check-in totalmente a distanza. Marco, il gestore, è persona cortesissima.
11 Marzo
Clicca qui per vedere il percorso dal Tirreno a S. Piero in Bagno
Sveglia di buon mattino. Cielo coperto e Apuane immerse nelle nubi: le previsioni meteo non sono state rispettate, visto che sembrava dovesse essere soleggiato. Comunque mi avvio verso Pisa, dove intravedo il Duomo e la celebre Torre, e poi vado di FI-PI-LI, fino all'uscita per Cenaia e Lari. Un posto di blocco dei Carabinieri nei pressi di Lajatico mi fa perdere un po' di tempo. Intanto il cielo, che è sempre rimasto scuro e minaccioso, lascia cadere una pioggerellina sottile che mi accompagna verso Saline di Volterra e Pomarance. Per arrivare puntuale all'appuntamento con Nolmar a Colle Val D'Elsa "taglio" il passaggio per Radicondoli dal percorso che avevo previsto. In ogni caso, le strade fatte sono state, come sempre qui in Toscana, estremamente gratificanti. Finalmente raggiungo Nolmar. Ha un problema: strada facendo ha perso per strada la pedalina del cambio.
Troviamo una ferramenta in loco e con bulloni, dadi e contradadi ecco una bella pedalina artigianale, super funzionale!
Visto che lavorare mette fame, ne approfittiamo per chiedere alla signora del negozio di indicarci una buona trattoria. Ci manda alla trattoria "La Speranza", dal nome della località poco fuori Colle Val d'Elsa.
Crostini, rostinciana alla brace, vino rosso e formaggi pecorini: ottimo e abbondante e il problema cibo è risolto anche oggi.
Ripartiamo in direzione Poggibonsi, in modo da poterci poi avviare verso Radda e Castellina in Chianti percorrendo in salita la fantastica SR429. Sotto una leggera pioggerellina, proseguiamo per zone ben note, in direzione di Cavriglia e Montevarchi, dove abbiamo avuto occasione di soggiornare diverse volte. Da Terranuova Bracciolini saliamo verso Loro Ciuffenna e, ancora tra i monti, verso Talla e Salutio: fantastico!! Sbuchiamo sulla SR142: benzina e via, in direzione di Bibbiena. Scegliamo di salire a destra, verso Chitignano e Chiusi della Verna. Molto bella anche questa, che forse avevo fatto in una sola altra occasione: di solito a Chiusi della Verna ci salgo da Bibbiena. In cima, prendiamo per Pieve S. Stefano che raggiungiamo scendendo ad andatura "allegra", dopo aver superato il Valico dello Spino.
Di qui, prendiamo la E45 e arriviamo spediti a S. Piero in bagno, dove ci sistemiamo. Una rinfrescata e siamo in tempo per un giro del grazioso borgo, poi una birretta in un pub locale.
...e alle 20 siamo a cena, come sempre ottima.
Dove alloggiare: all'Hotel Bologna abbiamo soggiornato varie volte: la struttura è molto semplice, a gestione familiare; Andrea Bravaccini, appassionato e simpatico, che si occupa della cucina, ci ha sempre trattati bene. Le moto possono essere parcheggiate in totale tranquillità accanto all'hotel.
12 Marzo
Clicca qui per vedere il percorso da S.Piero in Bagno - Porretta Terme
Questa domenica mattina si presenta fredda e uggiosa.
Raggiungiamo Marradi e con una curva a gomito, a destra, saliamo per Palazzuolo sul Senio. Quindi continuiamo per Coniale e Firenzuola: strade fatte mai o, forse, una sola volta, ma favolose!!! Da Firenzuola, fantastica la SP116 che ci porta verso la rotonda appena a valle del valico della Futa. Saliamo al cimitero militare tedesco e, poco più avanti, prendiamo a sinistra per scendere a Roncobilaccio. Passiamo proprio accanto all'autostrada e, poco più a valle, sotto al grande viadotto: che bello poter percorrere le "vecchie" strade, quelle che si facevano prima delle grandi arterie per il traffico di massa!! Da valle risaliamo, via Baragazza, verso Castiglione dei Pepoli. Poi, per un errore a una rotonda, prendiamo una strada sbagliata, che va in direzione di Vernio e Prato: andiamo avanti 7-8 km prima di capirlo. Che poi, a dirla tutta, è anche bellissima e curvosa, se noi non dovessimo andare verso Bologna e non verso la Toscana.. giriamo, torniamo a Castiglione dei Pepoli, e seguiamo l'indicazione "Laghi". La SP62 è perfetta: curve e saliscendi continui, costeggiamo il bacino del Brasimone con la diga delle Scalere e continuiamo fino al bivio con la SP40. Anche questa strada è favolosa e panoramica: raggiungiamo il Lago di Suviana.
Speravamo di mettere qualcosa sotto i denti al chioschetto sul lungolago, ma è chiuso. Allora decidiamo di arrivare fino a Porretta Terme, che è ad una 15ina di km. Mangiamo un boccone, un caffè ed è tempo di salutarci. Scendiamo verso Vergato e Bologna con la Porrettana e poi, ahimè, autostrazio fino a casa.
Fine settimana improvvisato con Nolmar e motociclisticamente strepitoso: possiamo dire che è iniziata la bella stagione!!!
La Stelvio ha superato i 152.000 km: ed è sempre più divertente!!
sabato 18 febbraio 2023
Febbraio 2023: Sassello, Savona e Cadibona
Il mare, finalmente!!
Certo: sarebbe stato tutto molto più suggestivo se fossi stato accolto dal sole, ma anche così la vista del mare conserva comunque il proprio fascino. Sullo sfondo, Savona. Decido di tornare verso casa passando dalla SP29 del colle di Cadibona. Piacevolissima la salita da Savona verso i primi contrafforti appenninici. Una volta a Piana Crixia il meglio si può dire che è alle spalle: via Acqui Terme, fino a casa, è tutto un trasferimento. Alla fine una bella giornata in sella, col V90 della Guzzi che gira che è un piacere per tutti i 407 km di oggi.
Cliccando QUI si vede nel dettaglio il giro di oggi
sabato 4 febbraio 2023
Monferrato e Langhe a inizio febbraio
...quando ti ricapita di essere a inizio Febbraio ed avere 20 gradi e sole?
Quindi direzione Langhe, con la scusa di una salutare mangiata. Appuntamento con Stefano e il suo 1290 EVO e via verso la Lomellina per incontrare nessuno13. Certo, il massimo del divertimento che possono concedere questi territori sono le rotonde che interrompono di tanto in tanto i lughissimi rettilinei che dritti come fusi attraversano i campi: ma tant'è.
Serve un caffè o ci si abbiocca in sella.
Ne approfittiamo anche per fare benzina (la super è € 1,86.. direi tra le più economiche, visto che ormai si gira intorno a € 1,89 un po' ovunque..). Nessuno13 ci permette di variare la "solfa" e ci fa da guida per le colline del Monferrato con la sua 1260 Enduro: campi ancora scuri e dissodati, ma bei saliscendi su strade spesso sporche di fango, ma finalmente asciutte e senza insidie dovute all'umidità. Evitiamo le superstrade e arriviamo all'agriturismo in zona Monforte d'Alba dopo aver goduto di belle curve.
Le TKC70 si comportano benissimo e sulle strade polverose della zona
mi trasmettono grande sicurezza, senza mai perdere l'aderenza. Grandi
gomme!
Giornata limpidissima e vista mozzafiato: colline in primo piano e sullo sfondo le Alpi innevate! l'amico Valgrana mi aveva consigliato ottimamente!
Ci raggiungono anche Sam e Daniela con la loro V85TT e abbiamo 3 italiane e 1 austriaca.
Dove mangiare: Agriturismo la Torricella Diego Pressenda posto molto fine, con cucina tradizionale e presentata in modo ricercato. C'è posto per le moto e dispone anche di camere, SPA e cantina. Prezzi adeguati e atmosfera distinta. Vista sulle colline e sulle Alpi davvero impagabile.
Rientro alla sera con temperatura davvero calda, con il sole che cala lentamente alle nostre spalle, regalando un tramonto rosso che ammiriamo negli specchietti. quasi 20 gradi all'arrivo dopo 400 km.
Giornate così in pieno inverno sono un regalo e vanno colte al volo!
sabato 7 gennaio 2023
2023.. e la Bonnie rimette fuori la testa
La T120 era ferma da diverso tempo. Per le uscite degli ultimi mesi aveva prevalso voglia di spupazzarmi un po' la Stelvio, dopo che era tornata dalle "cure". Stamattina il tempo non era nemmeno dei più invitanti, come del resto per tutti e tre questi giorni dell'Epifania: sarebbe stato bello poterli sfruttare meglio. Ma tant'è: è l'inverno e finora è stato anche abbastanza mite. Comunque giretto ta Lago di Lecco, Mandello, e Bellano, giusto per far girare un po' le ruote alla Triumph.
Scarsi 200 km, ma sufficienti superare i 18.000 km. E buon 2023 anche alla T120!
Per qualcosa di più divertente rimandiamo alle prossime uscite.
venerdì 6 gennaio 2023
150.000 km! Festa Guzzi Stelvio tra Lago d'Orta e Val D'Ossola
Avrei voluto andare via un paio di giorno, ma le previsioni non lasciano scampo: in ogni direzione è nuvolo e nebbia, per tutto il giorno o quasi. Voglia di fare autostrada per portarmi fuori da queste aree del nord non ne ho. Tuttavia, per quanto i progetti di un giro di 2-3 giorni siano accantonati, non resisto alla voglia di tirare fuori la Stelvio e mi avvio senza una meta precisa. Evito il lago di Como perchè troppo scontato. Alla fine mi do come destinazione il Lago d'Orta, dove non vado da un pezzo. Certo, la stagione non è delle migliori. Inoltre la nebbia aleggia su tutta la pianura e andando verso est e le pianure novaresi non è che le cose possano migliorare di molto. Quindi il piacere non è tanto nelle strade percorse, quanto nel godersi il frullare del V90 Guzzi, che è un piacere ai giusti giri/minuto. Senza starsela a raccontare troppo, appena scavallo dopo Gozzano per scendere verso il Lago d'Orta la nebbia ammanta tutto e si riescono a scorgere a malapena le barche che pigramente galleggiano sulle quiete acque del lago. Salire verso il Mottarone avrebbe potuto essere un'opzione in altro periodo, ma in questa stagione sarebbe poco saggio: in alto le condizioni della strada potrebbero non essere propriamente quelle che ti fanno godere la guida. Quindi, dopo essermi lasciato sulla sinistra il caratteristico pinnacolo che sovrasta Villa Crespi, proseguo sulla sponda orientale fino a raggiungere Omegna.
Proprio lungo la vecchia statale del Sempione, nei pressi di Ornavasso, a Migiandone, mi imbatto in un grosso cannone antiaereo 90/53 della 2° guerra mondiale.
Dopo essere ripartito, perdo un po' di tempo guidando "a senso", senza appoggiarmi al navigatore: quindi dopo Borgomanero e Gattico mi spingo verso Oleggio Castello e Arona, invece di andare a sud verso Borgo Ticino. Dopotutto non è così male, perchè la strada è meno noiosa, verso Oleggio e Arona ci sono delle curvette e dei saliscendi e le gomme della Stelvio, per quanto abbastanza usurate, mi regalano del divertimento. Proprio poco prima di Arona, ecco un momento storico! Il contachilometri della Stelvio raggiunge la fatidica cifra:
...sono 150.000 Km!!!! Bel regalo nella calza della befana!
Il rientro è abbastanza diretto: alla fine saranno 350 km e anche oggi la giornata in sella ha avuto il suo senso!
lunedì 2 gennaio 2023
2022 - Km percorsi
E facciamo il punto sui km percorsi nel 2022.
La Stelvio a fine 2022 ha 149.748 km
Dal momento che a fine dicembre 2021 ne aveva 136.635, significa che nel 2022 ne ha percorsi 13.113. Eravamo partiti bene, ma poi ha avuto bisogno di interventi importanti che prima ne hanno consigliato un utilizzo limitato per prudenza e poi l'hanno proprio tenuta ferma. Ma mi auguro che siano serviti per allungarle la vita operativa. Vedremo nel 2023!
La Bonneville T120 è arrivata a Febbraio 2022 con 6.000 km. A fine anno il suo strumento riporta 17.981 km.
Quindi mi ha portato in giro nel 2022 per quasi 12.000 km.: 11.981km.
Del resto per la stagione calda è stata grande protagonista, dal momento che la Stelvio aveva bisogno di essere rimessa in sesto.
Devo anche ricordarmi che da inizio 2022 fino a Febbraio 2022 avevo fatto 700 km con il KTM 790 Adventure.
Quindi alla fine, tra Stelvio, T120 e qualche km del 790 quest'anno ho girato per 25.800 km. Sono molto soddisfatto di aver ripreso i ritmi pre-pandemici!
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