domenica 13 marzo 2016

Metà marzo 2016: in giro in Val Staffora, Val Curone e Val Borbera

Partenza con la fida Bonneville alle 8.45 dal Carrefour di Assago: nonostante le previsioni annunciassero una domenica di sole, il meteo minaccia pioggia.


Quando arriva Peo, ci incamminiamo per la SS35 in direzione di Pavia.


Il traffico è poco. Passiamo davanti alla Certosa di Pavia, superiamo rapidamente la tangenziale e ci avviciniamo alle colline dell'Oltrepo' pavese, coperte di vigneti. Appuntamento a Rivanazzano Terme, con Nessuno13 e Pino.
Dopo un caffè, ci avviamo verso Salice Terme e Godiasco. Fa strada Nessuno13 e Pino lo segue.


All'altezza di Varzi, voltiamo a destra e seguiamo le indicazioni per Cella di Varzi. La strada si addentra nelle campagne, tra le colline. Il fondo stradale non è proprio perfetto: è a tratti sconnesso, con qualche traccia di ghiaietta in mezzo alla carreggiata. Dai fianchi delle colline attirano la nostra attenzione i grossi calanchi grigi che si susseguono. Intanto il cielo si è schiarito: c'è il sole: meglio così.
Dopo qualche km, la strada si spinge sempre di più verso zone isolate, tra le campagne: seguiamo le indicazioni per il Tempio della Fraternità dei Popoli. Costeggiamo la chiesa e ci fermiamo nel parcheggio. Nonostante il sole, un venticello teso e freschetto spazza l'aria: anche per questo il cielo è limpido. Parcheggiamo le moto all'ombra di un carro armato americano della 2° guerra mondiale


Il tempio è una struttura molto semplice, ma ha una storia molto suggestiva. Lo volle nei primi anni '50 un cappellano militare che, dovendo ricostruire la propria chiesa dopo le rovine della guerra, decise di farne anche un simbolo di fratellanza.



La prima pietra venne dalla Francia, da una chiesa distrutta in Normandia. E altre rovine arrivarono da centinaia di città sparse per il mondo, che avevano sofferto le distruzioni. Altre parti della chiesa vengono da otturatori di cannoni di navi da guerra, o da parti di aerei caduti, o dalle ogive delle bombe che potavano distruzione.




Sopra l'altare, tra le bandiere, è sospesa la bianca tela di un paracadute...


Vicino all'ingresso, a sinistra guardando la navata, una cornice ricorda le epiche gesta del comandante della torpediniera Sagittario, Giuseppe Cigala Fulgosi, che si guadagnò con il suo eroismo la medaglia d'oro al valor militare nelle acque di Creta, il 22 maggio del 1941.


Scendendo lungo una scalinata prospiciente l'ingresso della chiesa si arriva ad un aereo, un caccia intercettore F104.


Il potente reattore, ora smontato e collocato accanto, al jet poteva spingere il velivolo a velocità Mach 2.3!


Prima di ripartire, scattiamo qualche foto.. la KTM990 e la Multistrada 1200 sono due belle bestie!


Foto di gruppo...


Si familiarizza con la Ducati Scrambler..


Riprendiamo la strada verso il luogo individuato per il pranzo, percorrendo la Val Curone. Si passa attraverso un campo da golf per raggiungere l'agriturismo Ca' dell'Aglio a Momperone. Siamo in provincia di Alessandria.


Il rustico casolare si trova sulla cima di una collina. Subito la signora Gemma ci accoglie con grande ospitalità. In attesa del pranzo ci porta delle bruschette e del vino bianco, tutto di propria produzione.


Poi arriva il momento di gustarci le specialità che si susseguono sulla tavola senza risparmio... qualche immagine, ma non è una carrellata esaustiva. Se chi legge capita da quelle parti, si fermi a pranzo perchè la cucina merita e il posto è più che ameno..




Un ultimo sguardo alla vallata, con i bunker del campo da golf.....


Ci rimettiamo in sella: ci aspetta la Val Borbera... strada meravigliosa, con le sue curve, che si snodano lungo le profonde gole scavate dal corso d'acqua! Peo ha anche fatto un filmatino con la sua action cam!



Rientriamo che sono passate le 18... le giornate si stanno allungando, presto cambierà l'orario e  anche i giri in moto potranno essere diversi.. più lunghi e intensi.. oggi è stata una prima ripresa, un debutto stagionale.
QUI il dettaglio del giro di oggi

Qui sotto la mappa. 


domenica 31 gennaio 2016

31 gennaio 2016 tra Lago Maggiore e Lago d'Orta

Domenica di sole e appuntamento a Castano Sud, sulla SS336 dir per Malpensa con Triplepeo, Stespeed, Ste KTM e Damiano Joker. Nessun proposito bellicoso: ci troviamo che sono le 11 del mattino: pigri!


Eccellenze italiche...


Ci muoviamo paciosi verso il Ticino, sotto Tornavento, per poi risalire verso Oleggio: di qua, SS32 diretti al Lago Maggiore. Sarà la bella giornata, ma incrociamo diverse moto..
All'imbarcadero di Arona tutti a passeggio: sembra Pasqua!


Quattro chiacchiere...


...sigarettina di rito..


Divagazioni su verso il Vergante.. Oleggio Castello.. Invorio... andiamo verso Pisano..


....Joker conosce un posto.. e in effetti non sbaglia.. euiua!!!


....ci godiamo un focaccione ripieno enorme e il sole tiepido... davvero un piacere.. ci saranno 15 gradi qui sopra Meina..
Salutiamo Joker e ci dirigiamo verso Gignese.. poi Sovazza, Armeno e scendiamo sul Lago d'Orta, alla rotonda nei pressi di Villa Crespi, ad Orta S. Giulio. 
La strada lassù era buona, ma ovviamente cosparsa di abbondante sale contro le gelate. Costeggiamo il lago verso Gozzano. 
La strada non ha molto da dire, ma lo spirito della "sgambata" tranquilla ci pervade e ce la godiamo nella luce del sole. 
Dalle parti di Fontaneto d'Agogna Ste KTM ha le fregole da pista sterrata: ne troviamo una battuta che porta nei campi... e si va!





Foto di gruppo a fine giornata! Noi...


..e le moto!



sabato 30 gennaio 2016

2016, Fine Gennaio con giro a Celle Ligure

Sabato di fine gennaio: con le miti temperature che continuano ad insistere anche sul nord dell'Italia è un vero peccato predere delle occasioni per andare a farsi un giro.
Decido di tornare verso la Liguria, dove già mi ero spinto recentemente.

CLICCA QUI  per il dettaglio del giro.



Questa volta però decido di usare la fida Bonneville.
Lascio Milano in direzione Assago sotto la pioggia, diretto verso Alessandria.


Poichè il percorso fin là non è dei più entusiasmanti, men che meno sotto l'acqua e nella nebbia che incombe sulle pianure verso il Piemonte, preferisco guadagnare tempo e andare di A7 fino al bivio con la A21, nei pressi di Tortona.


Di qua, supero nell'ordine le uscite di Alessandria Est e Alessandria Ovest, seguendo le indicazioni per Alessandria Sud: devo quindi lasciare anche la A21 per giungere all'uscita che si trova sulla A26 Gravellona-Toce.
Da Alessandria Sud seguo le indicazioni per Acqui Terme. Il cielo resta coperto e il meteo uggioso: tutto è grigio ed incolore, ma non piove. Si tratta di quella sottilissima polvere d'acqua che sporca la visiera del casco. Ad una stazione di servizio sulla SS30, in zona Gamalero, mi libero della giacca antipioggia.. ma tengo i pantaloni: non ho proprio voglia di fare il contorsionista per sfilarli.
Occhio in territorio di Cassine: un autovelox, abbastanza segnalato in verità.
Ad Acqui Terme, prima di imboccare la via per Sassello, faccio benzina e decido di fare una via differente dall'altra volta: come mi ha consigliato Triplepeo, un centinaio di metri dopo essere ripartito dal benzinaio prendo a sinistra la SP210 seguendo le indicazioni per Ponzone. La strada è bagnata e c'è foschia.


A un certo punto, passato Ponzone, giungo ad un bivio che indica Sassello: volto a destra e mi ritrovo in una strada ben asfaltata, ma molto stretta: insomma, si vede che è una strada di campagna.


Come si vede dalle foto, continua ad esserci una certa foschia. Comunque non fa freddo e la strada è abbastanza ben tenuta. Il panorama è limitato, ma non mi dispiace..



..certo sembra autunno, ma meglio che il freddo invernale!
Dopo un po' il bosco attraverso il quale si snoda la stretta strada finisce e si apre un piccolo pianoro.. sullo sfondo, quasi a sorgere dalla nebbia, una chiesa...


..si tratta del Santuario della Madonna della Pieve, in territorio di Ponzone (AL)..


Ripresa la marcia, la SP212 (..questo il nome della stradina..) sbuca sulla SP334 del Sassello, la stessa che avevo percorso l'altra volta.  Peccato perchè ci avrei tenuto ad arrivare a Sassello passando dalla strada che mi aveva suggerito Peo: l'indicazione "Sassello" vista poc'anzi mi ha portato a sbagliare. Comunque dopo aver superato il confine tra Piemonte e Liguria situato sul ponte che valica il torrente Erro, arrivo alle porte di Sassello..


...giunto in piazza, volto a destra e seguo per Savona. A Giovo Ligure, nei pressi di una delle fortificazioni fatte erigere dai Savoia nel XIX secolo, devio verso sinistra ed inizio la discesa.
La SP334  scivola piacevole tra i boschi. Ogni tanto si vedono delle grandi cataste di tronchi..



..proseguo verso il mare: basta seguire le indicazioni per Savona.
Finalmente giungo sulla SS1 Aurelia. 


Vedere il mare in inverno è una cosa che mi colpisce sempre.



...proseguo verso Celle Ligure. E' ora di pranzo.
Non resisto a un'insalata di polpo con le patate...


...e a un piatto di tagliolini con le vongole veraci...


Tutto molto gustoso. 
Il contrasto tra il cielo scuro e i colori accesi delle case che si affacciano sulla spiaggia è molto suggestivo.. ma il nero verso levante e verso i monti mi impone di non indugiare troppo...


Riprendo l'Aurelia in direzione di Arenzano...


Le circostanze consigliano di tornare indietro svelti e per la strada più sicura. Anche se poi, a conti fatti, tutto quel nero verso Masone si tradurrà solo in una sottile nebbiolina, di quella che bagna strade e abiti.
Comunque, dopo aver incontrato Nessuno13 sulla via del ritorno dalla Toscana, dove ha acquistato un KTM990 Adventure, giungo a Milano prima del calo dell'oscurità. Trovo la pioggia verso la fine del percorso: il giro di oggi finisce quindi umido come era cominciato.


lunedì 25 gennaio 2016

Benzina.. continuo a tenerla d'occhio. Fine Gennaio 2016

Ultimamente mi fa piacere notare come il prezzo della benzina, in calo da diverso tempo, cambi anche di parecchio nel giro di 1 settimana.
Dalle parti di Vicenza si trovava anche a € 1,31 e rotti...
Oggi, 25 gennaio 2016, in Viale Liguria a Milano un Q8 la vende a € 1,32 al litro (quasi 1,33 in realtà..). Molto bene!
Se penso che all'Immacolata del 2014 era ottimo trovarla a € 1,51 a Vertemate con Minoprio, a una pompa bianca del supermercato "Il Gigante"...



I post più cliccati