giovedì 6 gennaio 2022

Giro dell'Epifania 2022

Il giorno dell'Epifania è festivo e approfittando del bel tempo prendo il 790 per girare senza una meta precisa. Mi avvio verso il Ticino passandolo sul ponte di Turbigo. Siamo al confine tra Piemonte e Lombardia. 

Essendo nella zona di Galliate colgo l'occasione per fare visita agli amici Stefano e Chiara nella loro nuova casa. Un caffè, quattro chiacchiere dopo tanto tempo che non ci si vedeva e mi rimetto in sella per sfruttare la bella giornata. Raggiungo Tornavento, proprio sopra il Ticino. La temperatura è rigida, ma il sole meraviglioso regala una vista stupenda del Monte Rosa.

Il borgo di Tornavento è un piccolo gioiello.

Mangio un boccone e mi avvio verso il Lago Maggiore, in direzione di Sesto Calende. Anzichè andare verso Arona, mi tengo sulla sponda Lombarda. Se devo fare una piccola, inutile statistica sulle volte in cui, diretto al Lago Maggiore, ho scelto di stare sulla sponda orientale, avrei un risultato nettamente più sbilanciato verso la sponda Piemontese. Non c'è una ragione, dal momento che anche la sponda Lombarda è ricca di luoghi interessanti. Passo oltre Angera e la sua rocca. Mi è venuta voglia di andare a visitare un luogo del tutto nuovo dove, per qualche involontaria ragione, non sono mai stato.

Quasi nascosto sulla strada provinciale 69 che passa alle spalle di Angera e costeggia il lago, dopo Ispra, c'è la deviazione da cui, con una breve stradina di circa 300 metri, si raggiunge il parcheggio al servizio dell'Eremo di S. Caterina del Sasso, a Leggiuno. La prima struttura risale addirittura al 1100 d.c. con una cappelletta dedicata a S. Caterina d'Egitto da un mercante scampato ad una tempesta e ritiratosi in questo luogo per fare vita da eremita.

Nota per chi è in moto: il parcheggio è gratuito, ma bisogna lasciare la moto e raggiungere l'eremo. Il luogo è molto tranquillo, ma la cosa va tenuta presente per organizzarsi nel caso si abbia un bagaglio non chiuso a chiave nelle valigie.

La vista del sole che si specchia sulle acque del lago è molto suggestiva: di fronte, ai piedi del promontorio controsole, Belgirate e Lesa.

L'ingresso per accedere all'eremo è di 5€. Dopodichè, passato un tornello, si scende lungo un sentiero fatto di scalini di pietra. Sono varie le rampe da scendere, anche abbastanza ripide. Quindi si arriva al piano dove si trova il bellissimo eremo, a picco sul lago. Qui una vista verso nord, con le Isole Borromee di fronte a Stresa e Verbania. C'è una luce magnifica.

Aggiungendo 1€ al biglietto di accesso si può risalire al piano di partenza prendendo l'ascensore: visto che indosso abbigliamento invernale da moto, con tanto di stivali, preferisco servirmene evitando di percorrere a ritroso gli scoscesi gradini che mi hanno portato qui.

In cima, un cartello ricorda che Leggiuno è il luogo che ha dato i natali al ciclista degli anni '70/80 Silvano Contini, ma soprattutto ad uno dei più grandi campioni di calcio italiani: Gigi Riva, indimenticabile bomber del Cagliari scudettato nella stagione 1969-70 e della Nazionale Italiana.

Anche oggi sono riuscito a trovare un senso al giretto in moto: riprendo la strada verso casa, e dopo appena 230 km circa il 790 si avvicina ai 10.000 km. Come si vede, i consumi registrati sono irrisori: più di 25 km con un litro!

Al rientro, è ora di ingrassare la catena.



Nessun commento:

Posta un commento

Apprezzamenti, consigli e critiche costruttive sono benvenuti!

I post più cliccati