lunedì 2 aprile 2012

1° Aprile - Giro nel Monferrato

Oggi l'alzataccia domenicale è stata per dirigersi dalle parti del Monferrato:


Visualizzazione ingrandita della mappa

appuntamento con Exa e poi via verso la Mi-To, per Beccare Doccerri al 1° autogrill.. si.. appunto.. praticamente, partiti da Milano, trovate la prima stazione di servizio dopo oltre 30 km: Novara Nord.. roba che Doc rischia di trovarsi a secco.. vabbè... caffè e poi via verso il nodo con la Gravellona-Genova, A26.. di lì, all'appuntamento appena fuori Vercelli Est, SS 11, a Borgo Vercelli.


Qui troviamo TriplePeo, Fanky, Vecchialenza, Giancarlo, Leo77, Chetene, Mitch84 (..non perdiamo occasione di parlargli di BF e lui al volo si iscrive.. eheheh)... ci sono inoltre altri GS di amici di Giancarlo, una Kawa, una Speed di un amico di Chetene, e anche una serie di Goldwing, che però andranno per la loro strada... alla fine i vagabondi saranno un bel po'...

La bella Scrambly di Mitch84.....quelle di TriplePeo e Vecchialenza.. gemelline biancorosse!!
...e la cattivissima cerchiolegata di Fanky..

A dire il vero TriplePeo presente con addirittura 2 moto!!


Lo scopo dichiarato è quello di andare a mettere le gambe sotto al tavolo a Odalengo Piccolo, in un posto ben sperimentato.. che altro motivo altrimenti indurrebbe ad acquistare una moto????? Eheheh... almeno: il gruppo dei sedicenti “FORKET RIDERS” non conosce altre motivazioni...

Si gira e al primo rifornimento scattano le prime foto.. e sarà così per tutto il giorno... con alcune, diciamo così, “divagazioni” aventi a soggetto tutto, tranne che delle bicilindriche... Triumph o BMW che siano..
Consulto grazie al satellite segreto con cui è in contatto il Goldwing.. il navigatore di Giancarlo si chiama K.I.T.T....


Vista sul vercellese... sullo sfondo, a sinistra, si intravvede anche la centrale nucleare di Trino..

..incontri ravvicinati del 3° tipo: un'astronave ci seguiva costantemente..

Cominciamo a far vedere le nostre brutte facce..


La metà di mille...
Dopo tanto peregrinare, un po' di riposo prima di riprendere la marcia...
L'odorino ci porta a trovare il ristorante..


..ed inizia lo "scempio"...

...caschi come se piovesse..
....e le zone sono davvero magnifiche!!!
Il Presidente fa un brindisi... grande giornata!!! La 1° di tante!!

..poi di nuovo testa bassa a scofanare.. ...Chetene apprezza..
..e nessuno si risparmia!




Leo77 è il responsabile della scelta del posto: FAN-TA-STI-CA!

...Vecchialenza perde i freni inibitori...Questi 4 prima o poi li vedete sui giornali..

..ma torniamo a noi..






...pausa Stelvio..

I Mitici!

...segnatevi le facce... e non offrite loro la cena!


Il rientro si è protratto un po', perchè il collegamento tra A26 e A4, direzione Milano, era chiuso: con Doccerri, Exa e Mitch zavorrinato siamo arrivati fino a Ghemme, diretti verso un cielo nero come la pece, che minacciava pioggia.. poi ce la siamo lasciata alle spalle, ridiscendendo su Fara Novarese, Novara e riprendere la A4.. non abbiamo preso il bivio per Momo e Oleggio.. benza una 20 di km prima di Rho e via verso casa! Gran giornata!!



Dulcis in fundo.. vai col filmato di Doccerri!

sabato 31 marzo 2012

Giretto sui monti biellesi

Giornate di meteo strepitose, queste. Sebbene abbia girato costantemente in questi mesi, oggi in tutti c'era la percezione che da oggi poteva considerarsi iniziata la stagione, prima ancora che Cea decidesse d'imperio. In effetti, si parla di stagione.. ma forse è il caso di aggiungere “ESTIVA”. Eh, si: a zonzo con 24-25 gradi, se non di più, è roba da Giugno inoltrato.
Io e Skyblue ci troviamo in Piazzale Lodi per le 9.. giro dei Viali di circonvallazione: si prende la A8 dei laghi.. brevissima sosta alla solita Villoresi, e via verso Arona. L'appuntamento è alle 10 a Gozzano. Tutto sommato arriviamo puntuali: troviamo comunque Fanky, Cea, Pino e Vecchiostile lì che aspettano... che bello rivedere le brutte facce di questi qua: finalmente si ricomincia!!! Il Novarese Chetene... si è perso.. eheheh.. ecco chi era quel tipo in Bonnie che abbiamo incrociato 4 minuti prima.. andava in senso opposto!!! :)

Cominciamo bene!!

Meglio ricomporsi..

Come non detto...

Comunque alla fine si parte... sulla strada panoramica Zegna..

..pausa caffè... e simpatici incontri...



….ma quanto sono belle???


Arrivano anche nonno Flu e Ron.. ormai non ci facciamo mancare nulla nel nostro girovagare.. ecco il bellissimo “sard”ecar!

...e finalmente si arriva ad Oropa!



Ho detto si arriva ad Oropa.. non si arriva al ristorante... quello riusciamo a non trovarlo in uno spazio che supera di poco quello del cortile di casa... dopo 2,5 milioni di € in telefonate, finalmente raggiungiamo la ragione ultima del nostro c@zzeggio..

Polenta concia alla gelida temperatura di 24° C!!!

Ci raggiunge anche Hollister...
..che si sistema vicino a Chetene..
..e Pino si gasa!!!

..intanto vediamo chi c'è ancora.. Skyblue, Fanky e Pino...
...Vecchiostile, Cea e Flu..
Gran giornata sui monti biellesi, ragazzi!! Belle strade, bella compagnia e un clima strepitoso!!!
Che dire...

BUONA STAGIONE 2012 A TUTTI!!!

domenica 23 ottobre 2011

Tristezza infinita...


...ciao, Marco


Si dice che ogni volta che saliamo in sella ad i nostri destrieri insieme a noi salgano pure angeli e diavoli...

è vero...

Rappresentano quel dualismo che rende questo modo di vivere così denso di emozioni che a volte il cuore pare voler saltar via dal petto e mettersi a correre...ad urlare...

diavoli che girano quel polso in maniera a volte così irrazionale e violenta che lo schizzo di adrenalina ti arriva dritto al cervello senza passare dal via lasciandoti i tremori per lunghissimi interminabili minuti...che ti spingono a piegare quel tanto che basta da far diventare bianche le mani e diventare tutt'uno con la nostra passione...la nostra vita...

tanto da pensare di averlo sfiorato quel limite di aver scosso quel mantello con il nostro passaggio radente...

E angeli che portano il volto e la voce di chi non è più con noi...
dei nostri affetti...
delle nostre paure

ed esperienze costruite sulle nostre ossa rotte...



Angeli che ti accarezzano
quel polso che torna a colorarsi
e lascia andare la manetta quel tanto
che basta per godere senza infastidire quel mantello
che fino ad un secondo fa
avremmo strappato urlando per lo spostamento d'aria
per vedere se è veramente così bella e sinuosa questa mitologica creatura perennemente celata dall'ombra della paura...



Poi ci trovate i week-end in qualche strada di campagna sperduta tra i monti... seduti su un muretto con la sigaretta che si consuma lenta all'angolo delle labbra...

con lo sguardo perso all'orizzonte e una mano che inconsciamente segue le sinuose linee del serbatoio o dell'affilato cupolino...colorati come farfalle...

bardati come antichi cavalieri...da soli o in sfavillanti sfilate di scintille e di riflessi con il saluto

sempre pronto anche se incroci non lo hai mai visto e mai più lo rivedrai...


..Ma in moto si muore... è vero...

Capita ma quanta Vita è capace di regalarci questa passione?

Questi ragazzi meravigliosi da abbracciare e baciare come figli propri

Immersi in quelle tute di pelle, con i loro tatuaggi, con i loro caschi dai coloro sgargianti, tutti veri DURI!

Gente che su strada non abbassa mai lo sguardo

Ma provate ad alzare loro quelle visiere scure da marziani e troverete occhi splendidi, puliti, gonfi di quelle lacrime vere in cui puoi annegare ed arrivare fino in fondo alla loro anima per vedere com'è candida.

occhi che solo la gioventù più sana può avere. provate poi a togliergli quelle tute e troverete al

loro interno dei bambinoni innamorati della vita, delle scorribande, dei weekend a bistecche e salsicce, ma ancora tanto bisognosi un padre o di una madre che li prenda per mano quando la sorte inizia a giocare così duro...


Parlate con ognuno di noi... e chiedetegli cosa sarebbe di lui se un giorno dovesse rinunciare a

questa passione...e preparatevi a sentire l'urlo del silenzio... e a vedere quello sguardo di bimbo diventare lo sguardo di un marinaio costretto a vivere a terra con il mare in vista...

di un pilota che guarda il cielo ancorato a terra...

Già... in moto si muore... ma ora credete di poterci capire?

Io non credo... non ancora...


Chiedete allora di portarvi ad un raduno, ad una scampagnata...bagnatevi di pioggia scrosciante che

Vi penetra fino alla biancheria intima...che vi entra nelle ossa...lasciate che il freddo vi punga fino a

farvi lacrimare...lasciate che il sole tenti di liquefarvi mentre indossate l'immancabile giacca tecnica...

O semplicemente provate a chiedergli di fermarsi così, senza nessun motivo apparente per strada accostandovi al ciglio per stupirvi di quanti (automobilisti) non vi degneranno di uno sguardo e quanti (motociclisti) si fermeranno per offrirvi aiuto, compagnia, un semplice passaggio al più vicino distributore anche se esso si trovi a svariati km o un posto nel proprio box per la moto e un pasto caldo per voi mentre aspettate i soccorsi...


...Fatelo e allora, solo allora arriverete a sfiorare l'essenza di essere Motociclista

In moto si muore, è vero... ma non esiste modo migliore per vivere il tempo che ci è concesso... e se

ancora non lo avete capito be'... lasciate perdere, non lo capirete mai.

Ma se un domani mentre andrete al mare con la vostra famiglia automobilisticamente corretta dovesse sopraggiungere uno di Noi e vedeste vostro figlio girarsi di scatto a salutare sbracciando come un pazzo rinunciate a capire anche lui... lui che nella sua incoscienza vede in Noi quella scintilla che voi non siete stati capaci di scorgere...e se vedrete il Motociclista ricambiare il saluto... be'... non c'è nulla di strano sapete?

Tra Angeli in terra ci si saluta sempre... ma questo, Chi ha perso le ali, non lo ricorda...

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