Vero che la BMW è entrata in garage, ma non è che la Stelvio deve illudersi di aver raggiunto l'età della pensione! L'occasione per portarla in giro è il ritrovo Mare & Monti che Emilio, coadiuvato da Cristina, organizza da diversi anni con gli amici guzzisti.
Il fine settimana individuato è lo stesso del ritrovo Mare e Monti del 2024. Tolgo le valigie alla Stelvio e sono pronto a partire con il solo rullo da sella.
Ho deciso di fare solo strade statali, visto che il tempo non mi manca.
Che bello risentire il V90, vivace e coppioso! E' un po' come tornare a casa. Il cielo è minaccioso, ma non mi preoccupo più di tanto: con il completo laminato di Rev'it sono preparato anche in caso di pioggia. Inevitabilmente si viaggia su strade che attraversano le campagne con lunghi tratti rettilinei, spesso costeggiati da canali di irrigazione. Negli sconfinati campi circostanti non è difficile scorgere gli aironi: spesso sono la cosa più alta da terra che si incontra per molti chilometri. Pianura di tanto in tanto punteggiata da grosse cascine in mattoni rossi. Certosa di Pavia, Pavia, Dorno, Scaldasole e la grande raffineria ENI di Sannazzaro de' Burgundi: davvero immensa. Un po' più avanti passo il Po dal Ponte della Gerola e scendo nell'Alessandrino. Il cielo è sempre abbastanza grigio, ma per il momento non piove. Lungo il tracciato della Val Bormida passando sotto alle imponenti mura di Cassine, fino a Strevi ed Acqui Terme. Non salgo verso Ponzone, ma proseguo sulla SS334 verso Melazzo e Cartosio, prima di arrivare nei pressi del confine tra Piemonte e Liguria. Questo tratto di strada è sempre molto divertente da guidare: nei fine settimana della bella stagione è "terreno di caccia" di tanti motociclisti - tra cui anche molti fanatici - fino a Sassello, ma in un uggioso pomeriggio di metà marzo è praticamente deserto. A destra, dunque, sulla via per Mioglia e Pontinvrea e ancora verso Montenotte e Altare.
Come sempre qui per qualche ragione perdo un po' il senso dell'orientamento (..e anche il Tom Tom, a dirla tutta..): dopo un paio di giri del borgo scopro di esserci arrivato dalla parte dalla quale pensavo di uscirne.. comunque ritrovo la strada e, dopo aver atteso al semaforo che regola i sensi alternati, passo sotto all'arco del Forte Tagliata di Altare, per proseguire sulla SS29 del colle di Cadibona. Anche in discesa è molto divertente. Finalmente dopo un po' si cominciano a vedere in lontananza le grosse porta container in rada davanti al porto di Vado Ligure. Il traffico si intensifica mano a mano che scendo verso la SS1 "Aurelia", ma non me ne curo molto. Pazientemente seguo il flusso ed anzi approfitto per rifornire al benzinaio Europam ad un prezzo estremamente più conveniente di quello che viene praticato dalle mie parti. Gli ultimi km prima di arrivare a Spotorno sono un piacere per gli occhi: il mare sulla sinistra e le onde che si allungano sulle spiagge: poco importa che il cielo non sia sereno.
Vista verso Levante..
...e verso Ponente
Parcheggio la moto nel garage dell'albergo senza aver preso una goccia d'acqua, pronto per la serata con gli amici.
Il percorso di oggi: Fino a Spotorno via statali (211 km)
Intanto in sala il clima è quello giusto!
Cena in grande allegria, come sempre!
Le cozze alla napoletana rimangono un fantomatico mistero ogni anno!
Al sabato mattina il clima è quello delle migliori edizioni della Mare e Monti: piove! In effetti la minaccia del maltempo incombeva nelle previsioni degli ultimi giorni e in diversi hanno preferito arrivare in auto: non tutti hanno piacere di percorrere anche distanze importanti sotto il diluvio costante.
Ad ogni buon conto, si forma un buon drappello di volenterosi in moto e ci avviamo verso l'interno.
Proprio lungo la strada la Stelvio ha tagliato la fatidica soglia dei 200.000 km percorsi!!
Non poteva esserci occasione migliore che un ritrovo di guzzisti per celebrare!
Il resto del giro si snoda su strade interne, tra boschi e vallate, e non ci facciamo mancare, oltre alla pioggia, neppure la nebbia! Emilio è un po' dispiaciuto: ci teneva a mostrarci questi luoghi col sole, anche per godere di alcuni bellissimi panorami sulle Alpi Marittime: aveva fatto dei minuziosi sopralluoghi nelle settimane precedenti proprio per l'occasione. Tuttavia nessuno si dimostra infastidito e siamo contenti del percorso che stiamo facendo.
L'appuntamento con gli altri che sono in auto è al ristorante individuato da Emilio: si rivela una scelta azzeccatissima!
Mangiamo bene, non ci alziamo con la fame e alla fine il conto è congruo.
Dove mangiare: Ristorante Capellini a Saliceto (CN). Si può scegliere tra 3 menù dal costo prestabilito. Il servizio è efficiente e gradevole, il cibo ben preparato, ben presentato, di qualità e c'è anche spazio per dei bis. Ulteriore comodità è lo spazio davanti al locale per poter parcheggiare. Nella bella stagione ci sono anche dei tavoli all'aperto.
Riprendiamo il giro nel pomeriggio, scendendo dal colle di Cadibona verso il mare e l'Aurelia.
Prima della cena c'è il tempo per un aperitivo a Spotorno.
E poi tutti a tavola, per concludere la giornata prima della partenza.
Non poteva mancare una torta celebrativa!
A fine giornata anche il cielo si è rasserenato e una splendida luna illumina la costa e la spiaggia.
All'indomani un bellissimo sole saluta i vari gruppi in partenza.
Un bell'assortimento: V85TT, Stelvio 1200 NTX, Africa Twin e Ducati Desert X
Si conclude così anche il Mare e Monti di quest'anno, che non ha deluso le aspettative e che comunque non potrà mai deluderle per quello che in realtà rappresenta: un'occasione per passare del tempo con un bel gruppo che si è formato grazie alla Moto Guzzi Stelvio, ma che mantiene - e col tempo rafforza - un legame forte grazie a valori e principi di amicizia e solidarietà che vanno oltre l'occasionalità e la moto in comune (tanto è vero che di possessori di Guzzi Stelvio ne sono rimasti pochi, ormai).
Grazie come sempre ad Emilio e Cristina che si sono prodigati tanto per l'organizzazione attraverso i mesi e atutti quelli che hanno partecipato, ricompensando l'impegno!
Quest'anno, poi, l'occasione è stata particolare perchè un nostro carissimo amico è stato con noi in modo speciale, guardandoci da lassù: Michela gli racconterà tutto e sicuramente il suo bonario "annateven'affanc..." ci raggiungerà e mai sarà più gradito. Ci sei sempre, con noi, CP!